Rapidin

Informativa privacy

Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679.

Chi tratta i tuoi dati

PROINNOVA S.R.L.S., P.IVA 03038950188, con sede in Via Rocca Vecchia 11, 27029 Vigevano (PV), Italia.

Titolare del trattamento: Salvador Ernesto Ayala Lara. Per esercitare i tuoi diritti scrivi a ernesto.ayala@pec-legal.it.

Quali dati raccogliamo

Per ordinare non serve creare un account. Ti chiediamo soltanto quello che serve per portarti la cena:

  • Nome, telefono e indirizzo di consegna.
  • Il contenuto dell’ordine e le note che scrivi al ristorante.
  • Le coordinate del tuo indirizzo, per calcolare la distanza e il costo della consegna.
  • Il tuo indirizzo IP, solo per impedire che qualcuno invii ordini falsi in serie.

Se attivi gli avvisi sul telefono, conserviamo l’identificativo che il tuo browser ci fornisce per recapitarli. Non è il tuo numero né il tuo nome: è un codice che vale solo per quel dispositivo, e sparisce se disattivi gli avvisi.

Chi lavora con Rapidin — ristoranti e fattorini — ha un account con email e telefono. La posizione del fattorino si registra solo mentre ha l’applicazione aperta e in servizio, per assegnare le consegne. Mai quando è fuori turno.

Perché e con quale base giuridica

  • Per eseguire il tuo ordine e farlo arrivare: è l’esecuzione del contratto (art. 6.1.b).
  • Per avvisarti su WhatsApp o con una notifica sullo stato dell’ordine: sempre esecuzione del contratto.
  • Per impedire ordini falsi e abusi: nostro legittimo interesse a mantenere il servizio utilizzabile (art. 6.1.f).
  • Per conservare le ricevute: obbligo di legge fiscale (art. 6.1.c).

Non facciamo profilazione né decisioni automatizzate che ti riguardino. Non ti mostriamo pubblicità e non vendiamo i tuoi dati a nessuno.

Chi altro li vede

  • Il ristorante da cui ordini: nome, telefono, indirizzo e contenuto dell’ordine. Senza questo non può cucinare né consegnarti nulla.
  • Il fattorino che ti porta l’ordine: nome, telefono e indirizzo, finché la consegna non è conclusa.
  • Supabase, che ospita il database, su server in Irlanda (Unione Europea).
  • Vercel, che ospita il sito.
  • Cloudflare, dove stanno le fotografie dei piatti. Non contengono dati tuoi.
  • OpenStreetMap, a cui inviamo il testo dell’indirizzo per ottenerne le coordinate. Non riceve il tuo nome né il tuo telefono.
  • OpenStreetMap, di nuovo: le mappe che vedi nelle schede dei locali le carica il tuo browser dai loro server, che vedono il tuo indirizzo IP come in qualsiasi altro sito.
  • Google, che recapita le notifiche a chi le ha attivate. Il contenuto viaggia cifrato: Google inoltra il messaggio senza poterlo leggere.

Non trasferiamo dati fuori dallo Spazio Economico Europeo salvo che il fornitore garantisca un livello di protezione adeguato.

Per quanto tempo

  • Gli ordini e le ricevute: dieci anni, come impone la normativa fiscale italiana.
  • Gli indirizzi che abbiamo geolocalizzato: dodici mesi dall’ultima volta che sono stati usati. Poi si cancellano da soli.
  • I dati usati per limitare gli abusi: due giorni.
  • L’identificativo per le notifiche: finché non le disattivi.

Cookie

Rapidin non usa cookie di profilazione, né analitici, né di terze parti. Non c’è nessuno script che ti segua.

Usiamo solo due cose, entrambe tecniche e indispensabili: il tuo carrello, che resta nel tuo browser e non arriva mai a noi, e un cookie di sessione per chi lavora con Rapidin e deve accedere al proprio pannello. Per questo non vedi nessun banner: la legge non lo richiede per lo stretto necessario, e non ci sembra il caso di infastidirti per abitudine.

I tuoi diritti

Puoi chiedere di accedere ai tuoi dati, di correggerli, di cancellarli, di limitarne il trattamento, di riceverli in un formato leggibile e di opporti al trattamento.

Scrivi a ernesto.ayala@pec-legal.it. Ti rispondiamo entro un mese.

Una cosa detta chiaramente: gli ordini già consegnati non possiamo cancellarli, perché la legge fiscale ci obbliga a conservarne la ricevuta. Tutto il resto sì.

Se ritieni che stiamo trattando male i tuoi dati puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.

Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2026.